La
Medaglietta Miracolosa, chiunque la
porta con fede, ne riceverà benefici e
grazie.
Foto
notturna della SS. Annunziata,
clicca il controller play sotto
la foto per visionare il video
ss-annunziata.it vi farà conoscere arte e storia Sacra di
Giffoni Valle Piana.
A Giffoni, cittadina del centro sud a 25 Km da Salerno, nota per il Giffoni film festival, vi è la Chiesa dell'Annunziata.
Nel 1531 Giffoni diventa sede
Vescovile e il suo territorio
viene scorporato dalla Diocesi
di Salerno, e gli viene
sottoposta anche Gauro fino a
quel momento inclusa nella
Diocesi di Acerno. Per
l'occasione la Chiesa
dell'Annunziata (nella foto un
notturno del 2006 alla fine del
restauro) viene proclamata
CATTEDRALE. Oggi, ritornata
all'antico splendore di un tempo
grazie al restauro iniziato da
Don Vito Ciccarone, continuato
poi da Don Vito Granozio, è il
luogo cardine della spiritualità
Giffonese, grazie anche
all'intensa missione Sacerdotale
svolta da Don Vito Granozio,
attuale Primicerio
dell'Annunziata. Naviga nel sito
per scoprirne la bellezza, le
origini, la storia.
L'unica
navata della Congrega
La congrega,
costruzione esterna all'Annunziata, poco distante
dalla stessa anch'essa dedicata alla Madonna.
Fondata
nel 1621, per due secoli ha svolto non solo funzione
Spirituale, ma anche di assistenza hai fedeli sia matariale
che finanziaria.
L'antica costruzione, per anni
chiusa al pubblico, è stata
opera di un imponente restauro
con il recupero del coro e
dell'affresco ligneo del
soffitto.
La Sacra Spina.
La
Spina benedetta che si conserva
nella Chiesa Madre della SS.
Annunziata e che nei venerdì di
marzo viene venerata dai
giffonesi, ha una storia che
parte da molto lontano, fino ad
arrivare nella nostra terra,
grazie ad un prelato giffonese,
il Cardinale De Rossi.
Il Cardinale De Rossi
Padre Leonardo De Rossi da
Giffoni fu una figura notevole
della Chiesa del XIV secolo.
Francescano,
professore dello studio generale di San Lorenzo Maggiore
a napoli e dell'università di Cambridge, venne eletto
Ministro generale dell'ordine dei Frati Minori dal
capitolo di Tolosa del 1373. Operò durante lo scisma
d'occidente e venne nominato Cardinale dall'antipapa
Clemente VII°, titolo di cui fu poi spogliato da
urbano VI°, che anni dopo lo avrebbe confermato nel
Cardinalato.